E’ stato uno spettacolo non uno stage. Wilson non ha bisogno di presentazioni, è un coltellinaio nel DNA, ha le idee chiare e una esperienza che ….ragazzi fa paura.
Una professoressa delle superiori mi diceva sempre che se una persona è in grado di spiegare ad u bambino un concetto, e il bambino lo capisce, il concetto è assimilato; se uno viceversa usa paroloni, fronzoli, giri di parole vuol dire che ha le idee confuse.
Wilson è il signore della semplicità. Ha spiegato tutto con una chiarezza disarmante per chi lo ascoltava, tanto che più di una volta mi sono messo in dubbio.” Ma come ho fatto a non pensarci…”
Ha cominciato ad illustrare in breve quello che avrebbe realizzato, ed è stato un momento molto importante perché è stata la premessa per un bel discorso sul senso del coltello.
Il coltello per Wilson deve essere usato! Il resto non ha senso. Un coltello può essere bello come e quanto vuoi ma si deve adoperare, si deve consumare. La bellezza di molti coltelli di cui lui fa collezione sta proprio nel fatto che sono consumati , usati all’inverosimile costruiti molti anni fa quando ancora non esistevano macchine a controllo numerico.
I coltelli da collezione di oggi hanno una bellezza fredda, dovuta al tecnicismo, ai millesimi di tolleranza e sono destinati più che all’uso alla vetrina.” Se c’è da tagliare un salame qualsiasi coltello va bene .. il problema è quando non c’ è il salame…”
E’ poi passato a disegnare su carta alcuni modelli per farci rendere conto del progetto e dopo mezz’ora aveva già realizzato il primo coltello.
In seguito ha parlato di manici e di tutti i sistemi che usa per le guardie. Semplicissimo …a vedersi ma a farsi con quelle tolleranze e solo con la lima, ci vogliono anni di pratica.
Ha realizzato anche il fodero in cuoio. Un bel trucco per non rischiare di rovinare le lame dagli acidi della tempra è quello di usare cuoio conciato naturalmente. Viceversa si potrebbero formare , e capita su qualsiasi tipo di acciaio, dei puntini, come di ruggine. Qui ha pronunciato la frase più bella dello stage”.. per me comunque la ruggine è come l’ortica nell’orto ..è incuria..” Fantastico.
In questa frase ha racchiuso tutto il suo pensiero sul coltello. Una persona può avere anche un coltello di ferro ma se lo usa , se lo olia, se lo tiene pulito ,in breve, se lo rispetta , il coltello farà sempre il suo dovere e non farà mai la ruggine.
In una giornata ha realizzato tre coltelli, uno lo ha finito, fodero compreso, ha risposto ai nostri mille quesiti, cosa poteva fare di più…. grazie Wilson. Alla prossima.